Lecce: “Il baratto delle meraviglie”, domenica 10 febbraio il 3° appuntamento con il supporto di “Unisalento”

Una festa dedicata a bambini e bambine dai 5 agli 11 anni che vogliono scambiare qualcosa: giochi in buono stato che non usano più, libri già letti, dvd, puzzle, figurine, vestiti, ma anche manufatti, storie, una filastrocche, competenze artistiche, canore, teatrali e tanto altro. Si chiama “Il Baratto delle Meraviglie”, un progetto culturale proposto dal Club Lions “Puglia dei Patrimoni e dei Cittadini” (distretto 108 Ab) e ideato assieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, con il supporto scientifico del Lab.COM – Laboratorio di “Comunicazione ed Empowerment dei Luoghi” dell’Università del Salento, la collaborazione della Biblioteca Civica “I Teatini nel Frattempo” e la disponibilità della Casa circondariale di Lecce, che ha fatto realizzare dalle detenute i tappeti sui quali i bambini espongono. Il terzo appuntamento è in programma domenica 10 febbraio 2019 nel chiostro dei Teatini a Lecce (corso Vittorio Emanuele II, 26), dalle ore 11 alle ore 12.30.

«Il Lab.COM ha progettato una strategia di comunicazione “generativa” per trasformare l’evento in un progetto culturale capace di far crescere una comunità più attenta e consapevole attraverso i bambini, che veicolano il messaggio alle loro famiglie e che saranno gli adulti di domani», spiega la professoressa Sarah Siciliano, «Il progetto culturale sta crescendo quotidianamente e fa della comunicazione generativa il motore per trasformare la comunità attraverso i bambini. Grazie alla creazione e al supporto della rete istituzionale sono stati attivati due tirocini curriculari, uno dei quali coinvolge una studentessa Erasmus di Valencia, e l’azione sociale è oggetto di studio di una tesi di laurea. Ogni incontro è diverso dall’altro: nel primo appuntamento abbiamo inaugurato con le autorità “Il Baratto delle Meraviglie”, e i bambini hanno scambiato le proprie cose, nel secondo si è aggiunto un piccolo artista che, armato di cavalletto, tela, tempere e pennelli, ha mostrato agli altri bambini come dipingere un quadro. Lo scambio, in questo appuntamento, non si è limitato alle cose, ma anche alle competenze. Domenica prossima, per il terzo appuntamento, la novità sarà la presenza di una scrittrice di filastrocche per bambini, che ha dedicato una filastrocca al “Baratto” e che terrà un laboratorio didattico».

Come partecipare

  1. per avere a disposizione uno spazio espositivo di 1,50 metri, da gestire in coppie di due bambini/e, i genitori (o chi ne fa le veci) possono inviare una e-mail a lab.com@unisalento.it indicando nell’oggetto “Baratto delle Meraviglie” e scrivendo nel testo nome, cognome, età del/la bambino/a e un recapito telefonico. I bambini portano con sé le cose da scambiare, che dispongono a loro cura e gusto. Gli spazi espositivi sono limitati e destinati ai primi 20 bambini/e di età compresa tra i 5 e gli 11 anni che confermano la partecipazione. Eventuali richieste in esubero restano in lista d’attesa e hanno priorità nella manifestazione successiva;
  2. qualunque bambino/a che vuole far parte di questo progetto culturale può partecipare portando con sé qualcosa da scambiare e gestendo le “trattative”.

La partecipazione e l’ingresso sono gratuiti.

COMUNICATO STAMPA UFFICIO COMUNICAZIONE E URP UNIVERSITA’ DEL SALENTO