Torre Canne: occupavano posto in spiaggia con lettini ed ombrelloni lasciati di notte. Sequestro della Capitaneria

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Attrezzature balneari lettini, ombrelloni e sedie sdraio lasciate durante le ore notturne: รจ questo il materiale sequestrato, lasciato incustodito sulla spiaggia libera di Torre Canne del comune di Fasano. Lโ€™attivitร  รจ stata condotta dal personale della Capitaneria di Porto di Brindisi โ€“ Ufficio Locale Marittimo di Savelletri.
I militari hanno eseguito il controllo nelle ore serali constatando che Il materiale sequestrato era stato lasciato incustodito sulla spiaggia libera di Torre Canne del comune di Fasano.

Lโ€™accusa รจ occupazione abusiva di area demaniale, infatti, come previsto dallโ€™Ordinanza Balneare della Regione Puglia, non รจ consentito lasciare materiale sul litorale oltre il tramonto al fine di occupare lo spazio per il giorno successivo. L’operazione ha prodotto il sequestro di 74 ombrelloni ed ha consentito di restituire ai bagnanti circa mille metri quadrati di spiaggia.
Nella giornata odierna, sempre sulla spiaggia di Torre Canne, lโ€™attivitร  รจ proseguita consentendo di liberare altri 200 metri quadrati di spiaggia occupata con attrezzature balneari ed inoltre il titolare di un noto stabilimento balneare del posto รจ stato sanzionato per avere occupato il corridoio di lancio con lโ€™ormeggio di pattini.

La norma prevede che sulle aree demaniali marittime della costa pugliese รจ vietato ยซlasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzatureยป; il tratto di spiaggia non in concessione, deve essere lasciato alla libera fruizione dei cittadini, che possono usufruirne durante le ore giornaliere. Qualsiasi arredo puรฒ occupare lo spazio solo dallโ€™alba al tramonto, ed รจ vietato lasciarlo durante la notte per evitare lโ€™occupazione prolungata del tratto e la successiva fruizione, il giorno successivo, da parte di unโ€™utenza diversa da quella presente nelle ore passate. Lโ€™abitudine di alcuni bagnanti di appropriarsi indebitamente di uno spazio di arenile per fini personali, era giร  stata segnalata nelle scorse settimane da alcuni turisti. Una vera e propria battaglia allโ€™ombrellone selvaggio per reprimere una violazione frutto di un malcostume fin troppo diffuso. Chi volesse recuperare le attrezzature dovrร  recarsi presso gli Uffici della Capitaneria di Porto di Brindisi. Prima perรฒ, dovrร  pagare una sanzione amministrativa prevista dal Codice della navigazione, di 200 euro.

Il comandante della Capitaneria di porto di Brindisi, infine, nellโ€™assicurare che i controlli continueranno incessantemente in questi giorni, sensibilizza tutti gli operatori del settore turistico balneare e i fruitori del mare al rispetto delle norme previste dalle ordinanze balneari della Regione Puglia e della Capitaneria di Porto di Brindisi, con particolare attenzione alla sicurezza della balneazione e alla salvaguardia della vita umana in mare. โ€œPer informazioni il personale della Capitaneria di porto รจ sempre disponibile al numero 0831521022 mentre in caso di emergenza รจ necessario contattare il numero โ€˜bluโ€™ per le emergenze in mare 1530 attivo 24 ore su 24โ€ณ.

COMUNICATO STAMPA GUARDIA COSTIERA BRINDISI