Brindisi: Task Force delle forze dell’ordine nella movida del capoluogo

Nella tarda serata di ieri, fino alle prime luci dell’alba di questa mattina, personale della Divisione Amministrativa della Questura di Brindisi, coadiuvati da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, della Polizia Locale del Capoluogo, assieme ad unità cinofile antidroga della Polizia di Frontiera e del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, hanno dato corso ad un servizio straordinario di controllo del territorio nella cd. area della “movida”brindisina, svolgendo anche controlli a tappeto nei confronti dei numerosi locali, affollati per l’inizio di questo fine settimana.

Il lavoro dei poliziotti e degli agenti della Polizia Locale ha prodotto notevoli risultati, oltre a rasserenare i tanti cittadini che, nell’ ultimo mese, hanno segnalato la presenza, nella zona centrale della città, di giovani, in particolare minori, dediti all’uso di sostanze stupefacenti ed abuso di sostanze alcoliche.
All’esito del servizio, conclusosi, come detto, alle prime luci dell’alba, ad alcuni ragazzi è stato contestato l’uso di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e sequestrate loro, nella circostanza, alcune dosi. Inoltre, sono state elevate contravvenzioni, per un ammontare di alcune migliaia di euro, a carico di 6 esercenti del luogo, quale sanzioni per altrettante irregolarità amministrative riscontrate nella somministrazione di alimenti e bevande.

Una quindicina sono stati i verbali elevati dalla Polizia Locale per infrazioni al Codice della Strada e 44 le persone dagli stessi agenti sottoposte all’alcol test.
Nel complesso, sono state identificate 278 persone e 104 veicoli.
Infine, da segnalare, l’accompagnamento presso i rispettivi genitori di alcuni infra quattordicenni che cercavano di acquistare bevande ad alto tasso alcolico. Quest’ultima circostanza resta il dato più allarmante, atteso che un notevole numero di esposti pervenuti alle Forze dell’Ordine indicavano nello smodato uso di alcol da parte di giovanissimi un fenomeno in preoccupante espansione.