Il Mezzogiorno cresce โ e lo fa in modo storicamente inedito. Per la prima volta dall’Unitร d’Italia, alcuni distretti del Sud sono posizionati meglio nelle catene internazionali del valore rispetto a quelli del Centro-Nord, nei settori ad alta crescita del XXI secolo: digitale, aerospazio, farmaceutica, tecnologie verdi. Lo certifica la Banca d’Italia.

ร in questo contesto โ di grande opportunitร e di altrettanto grande responsabilitร โ che Time Vision Scarl ha portato la propria analisi all’evento “Puglia Hub di Innovazione” organizzato presso Confindustria Brindisi il 26 febbraio 2026. La tesi presentata dal Direttore Generale Andrea Ricciardiello รจ tanto semplice quanto documentata: la Puglia ha oggi a disposizione risorse, strumenti e posizionamento per competere ad alto livello. La variabile che decide se questa opportunitร diventa vantaggio strutturale o rimane una stagione favorevole รจ una sola โ il capitale umano.
I lavori, moderati dal direttore di Confindustria Brindisi Angelo Guarini, oltre a quella di Andrea Ricciardiello di Time Vision hanno visto la partecipazione del professor Giovanni Lagioia dellโUniversitร degli Studi di Bari Aldo Moro, Stefano Casoar, presidente del gruppo Terziario Innovativo di Confindustria Brindisi. e Gaetano Volpe, innovation manager e CEO di Latitudo 40, oltre al saluto istituzionale del presidente di Confindustria Brindisi Giuseppe Danese.
Nel corso dellโevento รจ emersa con forza la necessitร di rafforzare il network territoriale tra imprese, universitร e istituzioni, consolidando il posizionamento della Puglia come Regional Innovation Valley e promuovendo un modello di sviluppo basato su competenze avanzate e innovazione sostenibile.
Durante lโincontro, il Direttore Generale di Time Vision Scarl ha presentato un’analisi empirica sul legame tra competenze del capitale umano, investimenti STEP e crescita sostenibile delle PMI

“La disponibilitร di finanziamenti – ha detto il direttore generale di Time Vision – puรฒ accelerare il cambiamento, ma per restare competitivi nel lungo periodo la differenza la faranno le competenze e quindi le persone.”
Da qui la proposta, lanciata sul tavolo della discussione, della creazione di un ecosistema di formazione continua sul territorio pugliese, fondata su 3 pilastri: โla formazione continua del middle management – spiega Ricciardiello – lโinserimento della formazione continua nel calcolo del ROI delle aziende, attraverso lโadozione dei kpi tipici di un learning index stabile, e lโinserimento della formazione continua in ogni piano di innovazione aziendale, soprattutto quando si tratta di nuove tecnologieโ.
La proposta si fonda su un principio dimostrato dai dati: le organizzazioni che investono in modo sistematico nel capitale umano crescono a un tasso 2,1 volte superiore rispetto a chi non lo fa (Eurostat 2023), registrano un ROI sulla formazione tra il 200% e il 400% nell’arco di tre anni (ILO 2023) e portano nuovi prodotti sul mercato il 28% piรน velocemente (PwC 2024). โLa formazione continua non รจ un costo – ha concluso Ricciardiello – รจ il moltiplicatore di ogni altro investimentoโ.

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