CALCIO Playoff Serie D: Il Brindisi Fc vince a Lavello 3-2

In una partita fondamentale e, tutto sommato, equilibrata, il Brindisi Calcio vince 3-2 contro il Lavello. Ottimo risultato in ottica del match di ritorno.

Si torna a respirare aria di calcio, quello vero, quello che conta e che da troppi anni a Brindisi non si respirava. La semifinale di andata dei playoff di Eccellenza, contro il Lavello, ha riportato nell’immaginario collettivo vecchi ricordi, pronti ad essere rispolverati e tramutati in realtà. Quasi 400 tifosi biancazzurri a seguito della compagine adriatica, nel comunale Lorusso di Venosa.

Mister Olivieri deve fare a meno del proprio bomber Pignataro, assente per squalifica, ma può contare su un over in più, in quanto il regolamento dei playoff prevedere solo due under, contrariamente al campionato in cui se ne impongono tre.

Pronti via, Brindisi già ad un passo dal vantaggio, con capitan Marino, che da posizione defilata non centra la porta, e con una rasoiata di Giunta, ma la palla fa la barba al palo. Lavello prova a reagire, ma è poco preciso. Così, sono ancora gli ospiti a provarci. Questa volta il tiro finale è di Quarta, con la sfera che finisce sopra la traversa. Reazione degli ospiti affidata a Gerardi, che sgancia una bordata, sfiorando il gol. Sono gli adriatici, però, a portarsi in vantaggio con Acosta che capitalizza l’ottimo assist di Quarta dalla fascia, stoppando la palla nel cuore dell’area di rigore e mirando all’angolo basso, trafiggendo, così, Cilumbriello e segnando una marcatura fondamentale in ottica della partita di ritorno.

Nella ripresa non cambia nulla, sempre il Brindisi padrone del campo e sempre Acosta protagonista, ma il portiere gialloverde è bravo a smanacciare in angolo. Al 65’, nuovamente il duo Quarta-Acosta a creare scompiglio tra le maglie gialloverdi, con il primo che calcia una punizione proprio per la testa del compagno d’attacco e quest’ultimo non può far altro che appoggiare in rete l’invito, per il 2-0 biancazzurro. Pochi minuti dopo, però, il Lavoro accorci le distanze: la difesa biancazzurra si fa infilare da Gerardi che di precisione azzecca l’angolo giusto; nulla può Pizzolato. E’ Procida, poi, a riportare a due i gol di vantaggio, con uno splendido scavetto che spiazza il disattento Cilumbriello, per il momentaneo 3-1 in favore del Brindisi. Proprio da questa azione arriva la rivolta dei tifosi di casa, che inneggiano cori contro il proprio portiere, reo di aver preso il gol un po’ goffamente. L’estremo difensore, così, decide di lasciare il campo, rivolgendo gesti infelici ed antisportivi a chi lo attacca. Ma il Lavello non ci sta e, sul loro peggior momento, si porta sul 3-2, grazie a Gerardi ma complice anche un malinteso difensivo. Olivieri infuriato per i due gol subiti. La gara si chiude senza altri colpi di scena ed il Brindisi si aggiudica il primo incontro tra le due compagini. Il ritorno, tra sette giorni al Fanuzzi.