L’Amministrazione Comunale di Carovigno riesce ancora una volta a superare sé stessa nell’arte dell’improvvisazione e dell’assenza di programmazione. Nei verbali ufficiali della Commissione Consiliare dell’8ª Commissione, il Presidente (Giovanni Zizza ndr) ha dichiarato che i lavori per la realizzazione del parcheggio in Via della Torre, località Santa Sabina, inizieranno… ai primi di settembre.
Sì, avete letto bene: alla fine della stagione estiva, quando i flussi turistici calano e il problema parcheggi è ormai un ricordo… per quest’anno. Il tutto per un intervento dal valore di € 150.000,00.
E pensare che, per mesi, la stessa Amministrazione aveva annunciato “l’imminente avvio” dei lavori. Invece, dopo un’estate intera di caos, doppie file e disagi per residenti e villeggianti, la soluzione arriverà puntuale… a stagione conclusa. Una mossa che definire miope è un complimento: è la fotografia perfetta di un governo cittadino senza visione, incapace di pianificare, di dare risposte concrete e tempestive.
Questo non è un caso isolato, ma l’ennesima dimostrazione di come Carovigno sia ostaggio di un’Amministrazione che rincorre i problemi invece di prevenirli. Altrove si pianifica per tempo, qui si annuncia e si rinvia, lasciando cittadini e turisti in balia dell’improvvisazione.
Come se non bastasse, i dati ufficiali sulle presenze turistiche certificano un crollo di Carovigno, relegata agli ultimi posti in provincia, lontanissima dai risultati dei comuni vicini. Scelte come questa, prive di logica e tempismo, non fanno che aggravare il declino, scoraggiando visitatori e investitori e privando il territorio di opportunità di crescita.

Con questa gestione, Carovigno si conferma fanalino di coda rispetto ai comuni limitrofi: città sporca, parcheggi inesistenti, cantieri eterni, nessuna strategia urbanistica. La macchina comunale è paralizzata non per colpa dei dipendenti, ma per l’assenza di indirizzo e competenza politica.
Il parcheggio di Santa Sabina che parte a settembre è il simbolo di questa incapacità: un monumento all’inefficienza, alla mancanza di visione e al disinteresse verso il bene comune.
I consiglieri Barella Tony, Francesco Lotesoriere,Radisi Vincenzo, Giovanni Sisto, Mimmo Santacroce, Mario Semeraro.
