San Pietro V.co: Tragico incidente sulla strada per Campo di Mare. Decedute tre persone

Tragico incidente questo pomeriggio, 23 febbraio, sulla Provinciale che collega San Pietro Vernotico alla marina di Campo di Mare. Il bilancio è di tre morti, la causa uno scontro frontale tra due autovetture, una ford fiesta di colore celeste metallizzato ed un Suv Nissan X Trail.

A perdere la vita Manuela Vigneri di 40 anni originaria di San Pietro, deceduta a quanto pare sul colpo ed una coppia di Cellino San Marco, Giuseppe Ferulli di 52 anni e la moglie Alessandra Leuzzi di 42. Per loro è stata inutile la corsa in ospedale nonostante tutte le cure praticate sul posto dal personale del 118. La coppia lascia tre figli, l’uomo era un noto odontotecnico della Provincia. 

L’allarme del sinistro stradale è stato dato prontamente da una pattuglia di vigilanza privata (la G4 ndr.) che percorreva per controlli la provinciale. Il vigilantes ha subito capito la gravità allertando le forze dell’ordine, il 118 ed il successivo intervento dei vigili del fuoco.

La ricostruzione della dinamica dell’incidente è affidata agli agenti della Polizia locale di San Pietro Vernotico. Ancora una tragedia, l’ennesima su quella strada tanto trafficata per collegare San Pietro Vernotico con le marine e che come ogni strada Provinciale, purtroppo pecca in manutenzione e da anni attende una sostanziale messa in sicurezza.

Una strada, quella che collega San Pietro Vernotico a Campo di Mare, troppe volte macchiata di sangue su cui gli Enti preposti tardano a prendere provvedimenti. Gli incidenti sono frequenti, quelli mortali anche. Se ne registra almeno uno all’anno. Si tratta di una strada di competenza della Provincia da anni in attesa di essere messa in sicurezza. Certamente una delle cause dei sinistri è l’alta velocità, l’altra sono le distrazioni alla guida, ma Provincia, Comune e forze dell’ordine, ognuno per le proprie competenze, forse devono cominciare ad adottare tutte le misure e i dispositivi idonei per evitare tragedie di questo genere.“