Oria: 62enne arrestato per detenzione illegale di più armi comuni da sparo, appartenenti ad un congiunto.

I Carabinieri della Stazione di Oria al termine degli accertamenti hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 62enne del luogo, per detenzione illegale di 3 armi comuni da sparo. Dalle verifiche è emerso che le armi rinvenute nell’abitazione del 62enne sono di proprietà di un congiunto, che le deteneva legalmente nella sua residenza ma da qualche tempo le aveva trasferite a casa dell’arrestato poiché dallo scorso mese di dicembre aveva affittato la sua abitazione liberandola dei mobili e conseguentemente delle armi.

Si tratta di una pistola semiautomatica marca “Glock” calibro 9×21 con due caricatori, un fucile semiautomatico calibro 20 e una carabina ad aria compressa. I militari pertanto nel corso delle verifiche periodiche che effettuano in relazione ai possessori di armi finalizzate alla loro corretta custodia, hanno constatato che l’arrestato il quale già deteneva regolarmente denunciate 3 armi di sua proprietà, non poteva più ricevere o acquistare altre armi in quanto il suo titolo di Polizia era scaduto di validità. Invece consapevolmente aveva ricevuto dal congiunto le tre armi appartenenti a quest’ultimo che non poteva detenere e che custodiva unitamente alle sue regolarmente denunciate.

Tale comportamento ha fatto configurare il reato di detenzione illegale di armi comuni da sparo, che nella flagranza prevede l’arresto obbligatorio da parte degli operanti. Il 62enne espletate le formalità di rito su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Le armi illegalmente detenute appartenenti al congiunto sono state sottoposte a sequestro, mentre le armi di proprietà dell’arrestato sono state ritirate cautelativamente.

Si tratta di una pistola semiautomatica marca “Glock” calibro 9×21 con due caricatori, un fucile semiautomatico calibro 20 e una carabina ad aria compressa. I militari pertanto nel corso delle verifiche periodiche che effettuano in relazione ai possessori di armi finalizzate alla loro corretta custodia, hanno constatato che l’arrestato il quale già deteneva regolarmente denunciate 3 armi di sua proprietà, non poteva più ricevere o acquistare altre armi in quanto il suo titolo di Polizia era scaduto di validità. Invece consapevolmente aveva ricevuto dal congiunto le tre armi appartenenti a quest’ultimo che non poteva detenere e che custodiva unitamente alle sue regolarmente denunciate.

Tale comportamento ha fatto configurare il reato di detenzione illegale di armi comuni da sparo, che nella flagranza prevede l’arresto obbligatorio da parte degli operanti. Il 62enne espletate le formalità di rito su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Le armi illegalmente detenute appartenenti al congiunto sono state sottoposte a sequestro, mentre le armi di proprietà dell’arrestato sono state ritirate cautelativamente.

COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI BRINDISI