Brindisi: Via Arcione, ecco i rifiuti mischiati nei bidoni dell’umido. Ecotecnica pubblica il video di chiarimento richiesto dal Comune

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ecotecnica, azienda di Lequile incaricata dal Comune per la raccolta rifiuti nella città di Brindisi. Dopo il video pubblicato sui social in cui erano ripresi, nella giornata di ieri 20 agosto, due operatori a svuotare il contenuto dei carrellati di umido ed indifferenziata nello stesso mezzo in una traversa di Via Provinciale San Vito, questa mattina c’è stata l’ispezione nel condominio interessato. Queste le immagini diffuse attraverso la pagina Facebook

Questa la nota:
Abbiamo girato questo video in via Arcione, nello stesso condominio dove ieri è stato realizzato un filmato amatoriale. Così come già riferito dai nostri operatori, anche oggi nel contenitore dell’umido abbiamo trovato tanti rifiuti indifferenziati e quindi è risultato tutto contaminato. Con questi comportamenti scorretti da parte di alcuni cittadini si vanificano gli sforzi compiuti da tanti altri brindisini e si crea un notevole danno alla città.

Di seguito la richiesta dell’Amministrazione Comunale di Brindisi

L’amministrazione comunale ha effettuata un’attenta analisi del video, che circola in queste ore, in cui si vedono alcuni operai di Ecotecnica che svuotano carrellati all’interno dello stesso furgone senza differenziare i rifiuti.

In merito è stata tempestivamente inviata una nota alla ditta che gestisce la raccolta di rifiuti a Brindisi e, per conoscenza, alla polizia locale in cui si chiedono i dovuti approfondimenti e le necessarie spiegazioni sull’accaduto che, tuttavia, non è stato segnalato opportunamente e secondo i corretti metodi per consentirne un controllo tempestivo.

“Attendo da Ecotecnica al più presto una spiegazione su quanto accaduto – dichiara il sindaco Riccardo Rossi – e invito i cittadini a segnalare alla polizia locale eventuali anomalie nel servizio di raccolta.

Voglio anche tranquillizzare tutti sul fatto che sarà fatta piena luce sull’accaduto”.

Il video presente su Facebook