Brindisi: rapinarono l’ufficio postale del Casale. In manette tre fratelli, uno era in crociera

Il provvedimento di arresto a carico dei germani Rillo è stato emesso dal GIP del Tribunale di Brindisi, dott.ssa Tea Verderosa, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Brindisi, dottor Pierpaolo Montinaro, che ha concordato, coordinando le attività investigative dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Brindisi.

I Rillo, che hanno a loro carico altre vicende di natura penale, sono indagati in quanto presunti autori della rapina compiuta la mattina del 22 marzo scorso nell’ufficio postale di via Duca degli Abruzzi di Brindisi. Nella circostanza, Fabio e Francesco, dopo aver fatto irruzione con il volto travisato da passamontagna e con una pistola in mano, che uno dei due puntava al volto della cassiera, dietro minaccia, si facevano consegnare la somma di 1.435,00€, dandosi alla fuga unitamente al terzo fratello Andrea, che li attendeva all’esterno con un’autovettura per agevolarne l’allontanamento. Il reato è stato commesso con le aggravanti del volto travisato e in più persone riunite.

L’attività investigativa della Compagnia Carabinieri di Brindisi, subito attivata, ha così permesso dopo la consumazione del delitto di rinvenire durante la fuga dei tre, i passamontagna utilizzati, effettuare tutta una serie di rilievi tecnici sul luogo dell’evento, raccogliere informazioni rivelatesi di grande utilità. Uno degli elementi caratterizzanti è costituito dal DNA dei due fratelli Fabio e Francesco, rinvenuto sui passamontagna indossati e recuperati dai Carabinieri sulla via di fuga degli stessi, poco dopo la rapina, elemento che costituisce una granitica piattaforma indiziaria a carico degli indagati, quali esecutori materiali del fatto criminoso. 

Rillo Andrea, in crociera nel mediterraneo, è stato arrestato sulla nave “Bellissima”, un ritardo nella sua cattura avrebbe potuto inficiare l’operazione in quanto, venuto a conoscenza dell’arresto dei fratelli, avrebbe potuto dileguarsi non rientrando a Brindisi. Sono tuttora in corso approfonditi accertamenti al fine di verificare il coinvolgimento degli indagati in altre rapine commesse in Brindisi, in danno di attività commerciali e uffici postali. Dopo l’arresto e le formalità di rito, Rillo Andrea è stato associato nel carcere di Genova, Rillo Francesco nel carcere di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI BRINDISI