Brindisi: carne alterata con anidride solforosa. Denunciato macellaio dai NAS ma non si rispettano i consumatori

RICEVIAMO L’ENNESIMO Comunicato Stampa dal Comando Provinciale dei Carabinieri dove i Carabinieri della Sezione Casale unitamente ai N.A.S. (Nucleo Anti Sofisticazioni) avrebbero accertato l’alterazione con anidride solforosa della CARNE da parte di una macelleria, con la denuncia del proprietario. Come leggerete all’interno, non è fatto alcun riferimento a nomi, luoghi o altro particolare che possa far associare l’attività interessata. La stessa cosa la scorsa settimana con la chiusura di un ristorante giapponese/cinese nell’indifferenza totale.
Il nostro ruolo (della stampa), e dell’informazione in generale, è quello di far conoscere all’utente finale cosa accade e chi genera “danno” alla comunità. In questo caso, con questo genere di argomenti forse chi di dovere dovrebbe prendere una decisione e far uscire allo scoperto chi altera prodotti alimentari dovrebbe valutare se creare una destabilizzazione mediatica oppure continuare a lavorare nella più completa discrezione.
La paura sta nel fatto che magari noi stessi o i nostri amici, utenti che leggono questo pezzo, abbiano frequentato la macelleria in oggetto ed effettuato acquisti “genuini e certificati” destinando il prodotto magari anche ad i nostri bambini.
Degli effetti delle sofisticazioni magari non ce ne siamo mai accorti o non ne abbiamo fatto caso, ma un comunicato del genere a Nostro avviso crea un danno a tutta la categoria fatta di gente perbene e alla filiera interessata anche in termini di credibilità.
Poi ci si lamenta che la piccola economia “non gira” e la carne viene comprata all’ingrosso o ai centri commerciali dove quantomeno c’è una filiera controllata a monte e casi eclatanti difficilmente sono all’ordine del giorno

LA NOTA DEI CARABINIERI

I Carabinieri della Stazione di Brindisi Casale unitamente ai militari del N.A.S. di Taranto, coadiuvati da personale del Dipartimento di prevenzione del Servizio Veterinario dell’ASL di Brindisi, hanno proceduto nella prima decade di febbraio ad una verifica ispettiva di natura igienico sanitaria all’interno di una macelleria di Brindisi, dove è stata riscontrata la detenzione di prodotti di macellazione destinati alla vendita e al consumo umano, in cattivo stato di conservazione. In particolare sono stati rinvenuti complessivamente quasi 6 quintali di carni suine, nonché alcuni preparati conservati a temperatura ambiente ed in contenitori non idonei al contatto con gli alimenti. Nel corso della verifica è stata rinvenuta una confezione di conservante anti ossidante per uso enologico, prodotto non consentito nell’utilizzo alimentare, il tutto sottoposto a sequestro. I prodotti di macellazione, 2 quintali e 45 chilogrammi di carne, sono stati immediatamente destinati alla distruzione mediante il conferimento a ditta specificamente autorizzata. Mentre per quanto riguarda i preparati carnei per un totale di altri 3 quintali e mezzo, quali salsicce e trito di carne si è proceduto al sequestro cautelativo e alle opportune campionature finalizzate alle analisi di laboratorio per escludere l’illegale impiego nella preparazione del predetto conservante antiossidante. Tali preparati alle analisi di laboratorio sono risultati positivi per la presenza di anidride solforosa e pertanto avviati alla distruzione.

Il titolare è stato denunciato per detenzione di prodotti carnei contenenti additivi chimici, nonché per la vendita di carni non genuine, come genuine.

COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI BRINDISI