Brindisi – ordinanza petrolchimico, i sindacati: valutiamo azioni legali a tutela dei lavoratori

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Inaccettabile e Irresponsabile,
รจ il comportamento del Sindaco di Brindisi, che sulla base di una mera presunzione, mascherata dietro un richiamato, improbabile, principio cautelativo del โ€œpiรน probabile che nonโ€, e non per effetto di evidenze oggettive confermate da rilievi, effettuati in costanza dei fatti, circa lโ€™origine
di emissioni odorigene, che tanta preoccupazione hanno destato alla cittadinanza, il quale di fatto determinerร  lo stop di quasi tutte le attivitร  dellโ€™intero Stabilimento Petrolchimico di Brindisi, a seguito dellโ€™Ordinanza Sindacale emessa in data 20 maggio 2020, decretandone โ€œlโ€™immediata sospensione dellโ€™esercizio dellโ€™impianto di crackingโ€.

Anche la Modalitร  di applicazione di tale provvedimento, annunciato in โ€œPompa Magnaโ€ da una conferenza stampa, ben 4 ore prima dellโ€™effettiva notifica al presunto Colpevole, ne rileva lo stile di chi dietro il baluardo della difesa della Salute Pubblica, si erge a paladino di una giustizia
sommaria, ripercorrendo vecchi slogan e proclami, che hanno concesso al Sindaco di Brindisi di avviare il proprio percorso politico, quasi a voler riconquistare, almeno quella dei suoi piรน stretti Seguaci una popolaritร  e una immagine completamente offuscata dagli evidenti risultati
della propria gestione amministrativa, fallimentare sotto ogni punto di vista.

Eravamo abituati allโ€™atteggiamento di chi, per la bramosia di recuperare visibilitร  e distogliere lโ€™attenzione dai reali problemi della Cittร , volge la propria contro lo Stabilimento Petrolchimico di Brindisi Il mancato riscontro del nesso di casualitร  tra la insalubritร  ambientale, dichiarate dai Cittadini e non ancora confermata da Arpa, nelle piรน svariate zone della Cittร , anche in controtendenza alla direzione del Vento, e le attivitร  di manutenzione di un Motore elettrico, di impianto chimico fermo da piรน di una settimana, sono state ritenute sufficienti per porre in discussione
una delle pochissime realtร  produttive, che nel pieno rispetto di tutte le normative nellโ€™ambito della Salute, Sicurezza ed Ambiente, garantisce una grossa fetta dellโ€™economia della Cittร , della Provincia e dellโ€™interno Paese.

Tutti conosciamo le difficoltร  e le situazioni territoriali, il Sindaco quasi come se avesse la mascherina non davanti alle vie aree superiori, invece ne nega lโ€™evidenza ed attacca sempre solo e soltanto Versalis e lo Stabilimento Petrolchimico. Sarร  mica una questione Personale???!!! Oppure il resto gode di qualche forma di immunitร  Ambientale o chissร  cosโ€™altro???!!


Il perpetrarsi dello stato dellโ€™arte circa le segnalazioni di aria maleodorante nonostante lโ€™intervento dellโ€™Ordinanza Sindacale, seguita dalle rilevazioni effettuate in loco da Arpa, VVF provinciali e Carabinieri, lascia quanto meno il dubbio che la presunzione del โ€œpiuttosto che nonโ€ dovrebbe cadere. Invece, anzichรฉ chiedere scusa ai Lavoratori di Versalis e dello Stabilimento, alle Aziende e soprattutto allโ€™intera popolazione, il โ€œBuon Sindacoโ€, senza
ricercarne le reali causi dellโ€™origine e le relative responsabilitร , pubblicamente rincara la dose dichiarando ufficialmente di avere le prove inconfutabili delle colpe aziendali.

In attesa che il doveroso ricorso in autotutela, avanzato da Versalis, possa ricondurre ad una corretta interpretazione dei fatti, lโ€™effetto del provvedimento, inevitabilmente produrrร  a cascata la completa fermata di tutti gli Impianti produttivi dello stabilimento Petrolchimico di
Brindisi da Versalis a Basell, nel giro di pochi giorni, non essendoci la disponibilitร  della produzione del cracking, di base per le produzioni a valle. A seconda di quanto lungo sarร  tale periodo di fermo produttivo, ovviamente, per chi non lo avesse valutato, volutamente o no, gli
impatti sulla filiera a valle, della trasformazione delle plastiche prodotte, saranno incalcolabili, specie in questo particolare periodo di sperata ripresa produttiva ed economica della Nazione.

Cosรฌ come prevedibile e giร  annunciato da Versalis, il protrarsi di tale condizione imporrร  una rivisitazione organizzativa della gestione del personale, inevitabilmente non impiegato in attivitร  produttive. Pertanto verremo interessati da processi gestionali delle ore improduttive.
Prevedibile รจ cosa accadrร  al resto della popolazione dello stabilimento sia essa Diretta delle Aziende Coinsediate, Basell, Brindisi Servizi Generali, Chemgas, Eni, Enipower, EniRewind e Versalis che Indiretta delle Imprese dellโ€™Appalto e dellโ€™Indotto.

A fronte di ciรฒ, le Segreterie Territoriali della Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil, Ugl e Cisal Chimici indicono immediatamente lo Stato di Agitazione di tutti i Lavoratori delle Aziende del Petrolchimico, di propria pertinenza, convocando unโ€™Assemblea Permanente, nei modi e modalitร , previste dalle norme relative alla prevenzione del contagio da COVID-19, attraverso il
coinvolgimento dei livelli Regionali e Nazionali, nonchรฉ Confederali.
Immediatamente ci si รจ attivati a richiedere un incontro Urgente al Prefetto di Brindisi, con tutte le Aziende del Petrolchimico, al fine di delineare un percorso risolutivo della questione e gestire gli eventuali percorsi di difesa del diritto al Lavoro e della Salute.
Per ultimo, nelle more di una rapida uscita dallโ€™empasse di un provvedimento forse un poโ€™ troppo affrettato, onde evitare lโ€™avvelenamento di un clima sociale spesso esasperato da dichiarazioni Amministrative e Politiche, che nella contrapposizione tra Lavoro e Tutela della
Salute, ripone le proprie ambizioni di popolaritร , come Segreterie Territoriali sollecitano Versalis in primis, ma a seguire le altre Aziende ad avanzare le necessarie azioni legali contro il Sindaco e lโ€™Amministrazione Comunale al fine di tutelare con esse anche i propri dipendenti. E
dal momento che con la stesso principio โ€œdel piรน probabile che nonโ€, intravvedendo la possibile sussistenza del reato di Procurato Allarme, cosรฌ come definito dallโ€™art. 658 del codice penale, valuteremo anche noi la possibilitร  di ricorrere e/o di costituirci come parte Lesa al fianco dei Lavoratori.

FILCTEM CGIL – FEMCA CISL – UILTEC UIL – UGL Chimici – Cisal Chimici