Taglio abusivo di alberi e rifiuti incendiati nei boschi a Ceglie Messapica e Francavilla Fontana. 8 denunce


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Taglio boschivo non autorizzato e abbruciamento, smaltimento e gestione di rifiuti. 8 persone dalla Forestale di Ceglie Messapica.
I controlli nelle campagne attorno alla cittadina cegliese hanno portato all’accertamento di diversi reati, per i quali i Forestali hanno deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi (e presso il Tribunale dei Minorenni di Lecce) 8 persone (fra cui 2 di minore età), sequestrando le aree dove sono stati riscontrati gli abusi.
In particolare, in una nota azienda agricola del Francavillese si è accertato l’abbruciamento in atto di rifiuti speciali non pericolosi, lo smaltimento di rifiuti liquidi, aziendali e non, nei terreni limitrofi, con le conseguenti emissioni nell’ aria di odori nauseabondi avvertibili a notevole distanza, nonchè la gestione di ingenti quantitativi di rifiuti ferrosi senza le dovute autorizzazioni, in violazione delle normative previste dal testo unico dell’ ambiente.
A seguito dell’accertamento, i Forestali hanno sottoposto a sequestro preventivo l’area aziendale, deferendo all’Autorità giudiziaria i responsabili 5 persone, di cui 2 minorenni extracomunitari, affidati alla struttura di accoglienza.
In prossimità della periferia di Ceglie Messapica, invece, sono stati sorpresi tre individui a tagliare un bosco di pini senza le prescritte autorizzazioni da richiedere alla Regione Puglia. Il bosco ricade in una zona a vincolata paesaggistico, per cui era necessario munirsi anche della specifica autorizzazione, rilasciata dal Comune con il parere obbligatorio della Soprintendenza.
Gli agenti hanno quindi sequestrato il bosco e le attrezzature utilizzate per il taglio, e denunciato a piede libero il proprietario ed i taglialegna per violazione al Codice dei beni culturali e del paesaggio e per il reato penale di deturpamento di bellezze naturali.
Le indagini proseguono per accertare ulteriori responsabilità; il livello di vigilanza resta alto in un territorio, quello cegliese, fra i più pregevoli della provincia, per la presenza di boschi collinari, con presenza di piante anche monumentali, purtroppo ancor oggi oggetto di tagli abusivi, abbandoni di rifiuti, danneggiamenti da incendi. Fortunatamente, la presenza di un presidio locale del Corpo Forestale dello Stato, che nell'ultimo anno, ha già ridotto sensibilmente questi fenomeni, tant’è che nella stagione estiva che sta volgendo al termine il comprensorio della cittadina messapica esce quasi indenne da incendi boschivi, laddove questi, negli anni passati, erano concentrati proprio in queste contrade.

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