Brindisi: sottoscritto in Prefettura protocollo per la legalità su bonifiche con Syndial Eni





Legalità e trasparenza e sicurezza. Per queste ragioni è stato sottoscritto il Protocollo di intesa per la legalità per le bonifiche dalla Prefettura di Brindisi e Syndial (Eni), nelle aree del Sito di interessa nazionale del capoluogo adriatico.

“Lavorare insieme per coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e legalità”. Con queste parole, il Prefetto Valerio Valenti ha aperto il tavolo d’intesa. La finalità del protocollo mira a preservare, dunque, il territorio da ogni forma di criminalità organizzata, al netto di una scarsa funzione occupazionale, indi per cui è sempre più crescente il fenomeno dello sfruttamento del lavoro. “La sinergia che si è venuta a creare tra Stato ed imprese – ha aggiunto Valenti – funziona bene e tutela oltremodo il territorio”. Inoltre, Syndial si fa garante di una serie di interventi di bonifica delle aree industriali. L’accordo, così, prevede un sistema di controlli antimafia, in sinergia con tutte le forze dell’ordine ben radicate nel territorio, su appalti e subappalti, nonché di un monitoraggio continuo. Valenti, poi, ha ringraziato il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, in quanto persona da sempre attenta sulle delicate tematiche ambientali. Infatti, un dovuto risanamento del tessuto cittadino parte anche dalla messa in sicurezza di Micorosa (investimento da circa 40 milioni di euro, tra Comune e Syndial), in attesa di una, pare, imminente bonifica. Battaglia che lo stesso Rossi ha da sempre combattuto in prima persona, nel corso di questi anni.

“Ringrazio tutti per lo sforzo in questo territorio – ha affermato il primo cittadino – Micorosa ha subito tanto e finalmente si giunge a qualcosa di concreto. Ora bisogna vigilare”.

Dal canto suo, Syndial, nella persona di proprio Amministratore Delegato, Vincenzo Maria Larocca, ha voluto echeggiare quanto già affermato dal Prefetto: “E’ fondamentale per noi la sicurezza sul lavoro e procedere senza incidenti”.

Infine, è stata anche presentata una importante novità sempre in tema sicurezza. E’ stato avviato, infatti, un nuovo progetto di area videosorvegliata riguardante la zona industriale: “Anche questo è un importante investimento – ha concluso Valenti – da poco più di 1,5 milioni di euro. Il progetto vedrà, da una parte, l’ASI come soggetto attuatore, dall’altra, il PON sicurezza del Ministero dell’Interno quale Ente finanziatore”.

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