Ostuni: scomparsi 30mila euro in undici mesi dall’abitazione. La domestica sorpresa con il denaro addosso

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inserito da il 7 gennaio Print

Denunciata in stato di libertà per aver rubato la somma contante di 7mila euro nell’abitazione in cui lavorava come domestica. E’ successo ad Ostuni dove questa mattina al termine di indagini durante tutto il periodo natalizio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza è riuscito a recuperare e restituire ai legittimi proprietari i 7mila euro in banconote bottino del consistente furto perpetrato dalla 30enne P.A. che si era impossessata del denaro nel primo pomeriggio del 24.12. scorso.
Tutto era partito dalla denuncia fatta da un 57enne di Ostuni, il sig. L.O. e da sua moglie nei confronti di persone da identificare che, aveva rubato un quantitativo in denaro consistente in 30mila euro sottratti nell’arco di undici mesi. In particolare, nella denuncia i coniugi avevano specificato che la somma era stata rubato in periodi diversi di tempo ben stabiliti. Infatti si erano accorti degli ammanchi in quattro – cinque occasioni e non erano stati in grado di ricollegarle ad eventuali persone che erano state nello loro casa. Inoltre avevano deciso di sporgere denuncia-querela, in concomitanza col fatto che il giorno dopo, quello della vigilia di Natale, avrebbero dovuto custodire in casa 15mila euro in contanti, da prelevare appositamente dalla banca, per fare fronte a pagamenti ed acquisti in vista delle Festività. Le indagini, immediatamente avviate sono state caratterizzate sin da subito da accera e con la loro casa.
Così gli investigatori proprio studiando la tempistica degli ammanchi hanno individuato due donne che raggiungevano l’abitazione dei coniugi per pulire ed effettuare lavori domestici. Da qui è partito un servizio di osservazione che ha portato finalmente ad individuare la responsabile di tutti i furti, compreso quello della Vigilia di Natale, intorno alle ore 18,30 così come confermato dai denuncianti. La polizia è riuscita così a documentare, in ogni dettaglio, quanto successo nella casa la sottrazione di 15mila euro in contanti, custoditi in un cassetto del tavolo della cucina e la sig. P. A, aveva preso per se banconote da 50, 100 e 20,00 euro per un totale di 7mila. e nascosto tutto in parte nel giubbotto indossato, in parte nella sua borsetta personale. L’arresto della donn a è avvenuto così in flagranza di reato. Ai poliziotti, che l’avevano sottoposta a controllo, la donna aveva riferito di non essere assolutamente di grado di spiegarsi come quei soldi fossero finiti addosso a lei. Una volta in Commissariato però la confessione e l’ammissione delle proprie responsabilità. Ai derubati gli agenti hanno restituito i 7mila euro la mattina di Natale. La sig. ra P. A., sentito il Sost. Proc. della Repubblica di turno, Giuseppe De Nozza, considerate le problematiche familiari eil suo essere incensurata è stata denunciata in stato di libertà perché ritenuta responsabile di furto pluriaggravato continuato FURTO PLURIAGGRAVATO, CONTINUATO.

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