Amburgo: Tenuta Moreno tra i 100 migliori Hotel al mondo. Premio “Tui Holly 2013” al direttore Argentieri

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Amburgo: Tenuta Moreno tra i 100 migliori Hotel al mondo. Premio “Tui Holly 2013” al direttore Argentieri

Prestigioso premio per ‘Tenuta Moreno Viverde’ di Mesagne che si aggiudica il ‘Tui Holly 2013’ e rientra così tra i migliori 100 Hotel al Mondo. Il riconoscimento è stato consegnato domenica sera al direttore, Pierangelo Argentieri, durante una serata di gala svoltasi all’Emporio Tower di Amburgo in Germania da dove si ammirava uno straordinario skyline della Città. “Tenuta Moreno risponde appieno alla necessità di rispetto della natura e offre al cliente un’esperienza attiva e consapevole in un’antica masseria del
‘700 con annessa SPA. Il tutto in un ambiente accogliente e di buon gusto”, queste le motivazioni lette da Christian Clemens e Oliver Dörschuck, rispettivamente amministratore delegato e direttore operativo della ‘Tui Deutschland’.
Il premio scaturisce da un sondaggio realizzato fra mezzo milione di ospiti ‘Tui’ che, direttamente, hanno scelto dal basso gli alberghi che si possono annoverare fra i migliori a livello internazionale. “La filosofia che anima la Tenuta è l’ospitalità d’eccellenza unitamente al rispetto per la natura che si manifesta in tutti i suoi ambiti: il consumo dell’acqua, la riduzione dell’utilizzo di anidride carbonica, la raccolta differenziata, il compostaggio, la limitazione degli ingombri, tutto all’insegna di uno stile di vita sostenibile”, spiega il direttore Pierangelo Argentieri.
Proprio per questo dallo scorso anno la Tenuta ha acquisito un nuovo brand alberghiero “Viverde”, dedicato al turismo nella natura. Verde è anche la cucina capitanata da Vincenzo Elia, chef di “Terra Madre – Slow Food” impegnato a far crescere la comunità del cibo sostenibile, usando i prodotti locali con creatività per esprimere il proprio territorio, che trasforma i prodotti a kilometro zero dell’eccellenza del territorio.
Completano il ciclo ‘green’ l’orto biodinamico ottenute dalle antiche sementi autoctone, come quelle del pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto e il pomodoro regina (entrambi presidi Slow Food) o il peperoncino dolce di Carovigno; il campo collezione di fichi del Mediterraneo che raccoglie ben quaranta varietà
di alberi; l’alveare con 8 arnie che producono dell’ottimo miele impiegato nella preparazione dei dolci e il pollaio finalizzato al ripopolamento del gallo leccese.

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