Ostuni: picchia moglie e figli. Allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento 43enne della città bianca

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inserito da il 24 luglio Print

 

Nella notte poco dopo le 3 agenti di polizia del Commissariato di pubblica Sicurezza dio Ostuni, a conclusione di e ricerche, hanno individuato P. A., 43enne di Ostuni, e notificato l’ordinanza di applicazione di misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati da sua moglie, mantenendo dalla donna una distanza non inferiore a 300 metri e con divieto di avere contatti, con qualsiasi mezzo, con lei. Il provvedimento restrittivo, è stato disposto lo scorso 22 luglio da Paola LIACI, GIP del Tribunale di Brindisi, su richiesta del Procuratore della Repubblica. Le attenzioni giudiziarie nei confronti dell’uomo erano iniziate dopo alcune segnalazioni verbali, della moglie alle quali erano seguite denunce formalizzate in Commissariato in riferimento alla delicata situazione familiare. La donna aveva raccontato di maltrattamenti, offese, minacce e percosse, subite davanti ai due figli, uno dei quali minorenne. In un primo momento la donna era indecisa perchè terrorizzata dagli atteggiamenti aggressivi subiti, poi ha deciso di rompere il silenzio rendendo note alle forze dell’ordine le gravissime minacce subite e le lesioni procuratele documentate da medici. Le indagini successive hanno permesso di raccogliere elementi di colpevolezza a carico dell’uomo accusato di maltrattamenti in famiglia. La polizia si sarebbe servita anche di dichiarazioni rese da persone informate sui fatti, che hanno parlato di percosse in famiglia e maltrattamenti dovuti anche all’alcolismo dell’uomo e di fatti risalenti addirittura al 1992. Nel dicembre 2012, l’uomo aveva colpito addirittura il figlio con un pugno al volto quando il ragazzo aveva provato a difendere la madre mettendosi tra i due. Negli ultimi giorni, l’uomo era arrivato al punto di chiudere la moglie fuori casa (sia sul balcone, sia fuori dalla porta d’entrata, impedendole di poter rientrare in famiglia, perchè la accusava di fatti che lui stesso aveva immaginato. Numerose, anche, le corse della donna al pronto soccorso di Ostuni, in seguito a aggressioni e percosse. Grazie al figlio maggiorenne, la madre, in alcuni casi, ha evitato il peggio. Ultimo episodio in ordine di tempo l’ennesima aggressione verificatasi proprio in concomitanza dell’esplosione dei fuochi d’artificio avvenuti in occasione dei festeggiamenti per la Madonna del Carmine, madre e figli erano stati costretti ad abbandonare frettolosamente la propria casa rifugiandosi da altre persone che li hanno tenuti nascosti fino alla notte scorsa. Data la gravità della situazione il GIP ha confermato la notifica del provvedimento che impone all’uomo il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla coniuge, mantenendo dalla stessa una distanza non inferiore a 300 metri, e con divieto altresì, di avere contatti con la stessa, con qualsiasi mezzo e di qualsivoglia natura. La casa è stata rimessa nella disponibilità di moglie e figli che, finalmente, sono tornati nell’abituale dimora di famiglia .

 

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