Ginnastica : L’ENEL LA ROSA retrocede in serie A2

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Dopo tre anni nel massimo campionato nazionale di ginnastica artistica femminile, l’Enel La Rosa Brindisi retrocede in serie A2 a conclusione di un 2013 difficile e sfortunato, con la squadra pugliese che chiude al decimo posto, con 24 punti in classifica generale.
Nell’ultimo fine settimana, il Pala Mandela di Firenze ha infatti ospitato la quarta ed ultima prova del campionato di serie A1, registrando la presenza di oltre 5000 spettatori ed i verdetti definitivi della stagione. Dopo la bella prestazione di Bari, la squadra brindisina arriva in Toscana consapevole di una retrocessione ormai praticamente inevitabile; anche la tappa di Firenze si conclude con un decimo posto e soprattutto con lo sfortunato incidente di Ilaria Caiolo, alle prese con la rottura del tendine d’Achille avvenuto proprio durante l’esercizio.
“Purtroppo l’infortunio di Ilaria – commenta il presidente Antonio Spagnolo – chiude come peggio non si poteva questo anno sportivo. Ora le siamo tutti vicino e siamo certi possa ristabilirsi presto, anche se probabilmente sarà necessaria una inevitabile operazione. Quanto alla retrocessione, sapevamo sin dall’inizio che sarebbe stato un campionato difficile, lo è stato sin dalla vigilia con diversi infortuni che hanno condizionato le prime prove ma abbiamo sempre potuto contare sullo spirito di squadra e di sacrificio delle nostre ragazze allenate dai nostri istruttori Luigi Piliego e Barbara Spagnolo, del nostro movimento e dei nostri sostenitori. Dopo tre anni ritorniamo in serie A-2 ma restiamo sempre l’unica realtà del Sud Italia a concorrere a questi livelli e restiamo sempre uniti per continuare ad esser protagonisti su queste pedane. Un ringraziamento lo rivolgo a tutti coloro che ci sostengono, alla disponibilità del dottor Furioso, ai fisioterapisti Rosy e Laura, e ad nostri sponsor, all’istituto case popolari perché ci ha dato la possibilità di crescere nella loro palestra”.
Brindisi ritorna così in serie A-2 insieme alla World Sporting Academy di San Benedetto del Tronto. “Retrocediamo con onore in serie A2 – commenta Luigi Piliego – l’anno prossimo ci rimettiamo in gioco con tanto entusiasmo, volontà e un po’ di cambiamenti, basta crederci sempre. Grazie di cuore a tutti.” “Continueremo a crederci sempre – continua Barbara Spagnolo – e lavorare sempre al meglio, un grazie a tutti per il lavoro svolto in questo periodo e grazie anche al nostro sponsor, l’Enel che ci ha permesso di poter affrontare queste trasferte”.
Parole di apprezzamento per il lavoro svolto dalla società brindisina arrivano anche dalla federazione, in particolare dal presidente del comitato FGI Puglia, Lorenzo Cellamare: “Onore a quelle ginnaste che avevano smesso e si sono rimesse in gioco, onore alle ginnaste che hanno gareggiato pur in non perfette condizioni fisiche, ai due allenatori che pur conoscendo tutto questo hanno continuato a credere nella squadra, infine onore alla dirigenza societaria. La Rosa Brindisi siete l’orgoglio di tutta l’Italia della Ginnastica”.
Brindisi chiude la gara di Firenze con il punteggio di 136,650, un totale chiaramente influenzato dall’infortunio di Ilaria Caiolo e da alcune cadute durante la prova. Ancora una volta grande protagonista dell’intera gara il nuovo prestito brindisino Dorina Boczogo che ha chiuso con un personale di 55,200 punti, quarta prestazione personale in assoluto a Firenze. L’atleta ungherese, che prese parte alle olimpiadi del 2008 con la propria nazionale, si è così ripetuta dopo l’ottima prova di Bari.
Capitanate da Erika Saponaro, questa in dettaglio la prova della squadra brindisina a Firenze: Dorina Boczogo (volteggio: 14,400; parallele 13,400; trave 14,400; corpo libero 13,000); Ilaria Caiolo (volteggio: 13,350; parallele 10,450; trave 10,500; corpo libero 3,100); Erica Saponaro (volteggio 11,550; parallele 10,100; trave 10,600; corpo libero 13,800); Veronica Marra; Giulia Longo, Chiara Pagano.
Al PalaMandela di Firenze, tra le donne, si aggiudica lo scudetto la GAL Lissone, precedendo sul podio la Brixia Brescia, orfana dell’infortunata Vanessa Ferrari. Per la compagine brianzola si tratta del terzo titolo consecutivo, il dodicesimo della sua storia.
Sugli spalti dal Pala Mandela, da segnalare la presenza di Fiona May e Carlo Molfetta, medaglie olimpiche di, rispettivamente, atletica e taekwondo, insieme a Igor Cassina e Matteo Morandi.

ginnastica, Sport

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