Ferrarese:”istituire una No Tax Area per Brindisi e Taranto per cercare 60 mila nuovi posti di lavoro

318 letture dal 1 Gennaio 2013

inserito da il 2 aprile Print

“Una ‘No Tax Area’ per Brindisi e Taranto”. E’ quanto richiede l’ex Presidente della Provincia di Brindisi e leader di ‘Noi Centro’, Massimo Ferrarese, ai parlamentari pugliesi, in riferimento al disastro ambientale delle due aree di Brindisi e Taranto. “Oltre a subire il danno dell’inquinamento, della perimetrazione e delle caratterizzazioni delle zone Sin cosi decretate, queste due aree hanno anche subito la beffa di non vedersi riconoscere i fondi per centinaia di milioni di euro impegnati negli accordi di programma, sottoscritti ormai da anni, con le istituzioni locali. Le due aree industriali retroportuali– aggiunge Ferrarese –, senza queste penalizzazioni, di certo nei momenti migliori per l’economia, avrebbero attratto investimenti con la relativa occupazione e invece quei lacci, hanno tarpato le ali ai due territori e alle nuove generazioni. Deve essere lo Stato quindi – dice il Presidente di ‘Noi Centro’ – che, oltre ad accelerare e mantenere l’impegno assunto per le bonifiche delle due aree, deve istituire una No Tax Area per vent’anni.
Questo è l’unico modo immediato per poter compensare i danni subiti dalla strana e paradossale storia dell’inquinamento industriale statale di Brindisi e Taranto, che non soltanto ha impedito altre chance di crescita ma ha addirittura bloccato gli investimenti nelle stesse aree industriali. Questa soluzione – conclude il Presidente Ferrarese – sicuramente attrarrebbe immediatamente investimenti e almeno 60.000 nuovi posti di lavoro”.

.Notizie

Seguici anche su
Segui telebrindisiweb su TwitterSegui telebrindisiweb su Facebook

.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Brindisi R.S. n°2/2012 del 17/02/2012 - Direttore Responsabile Cristina Giorgino Cavallo - contatti: redazione@telebrindisi.tv - tel. +39 3290615650 - +39 3925630311 - Edita da Multimedia Communication sas