Botta e risposta tra la società del porticciolo “Bocche di Puglia” e il sindaco Consales

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Botta e risposta tra il sindaco Consales e  la società del porticciolo Bocche di Puglia. La società  replica agli attacchi del sindaco sulla richiesta di alcune concessioni demaniali per ampliare la struttura del porticciolo e per creare uno stabilimento balneare. Questo il comunicato:  Sebbene la società Bocca di Puglia S.p.A.  abbia ritenuto sino ad oggi inopportuno contrastare a mezzo stampa gli attacchi del socio pubblico, di fronte un ad un cosi pervicace intento diffamatorio non ci si può esimere, per il rispetto della pubblica opinione, dal replicare alle accuse infondate contenute  in alcuni articoli.

In primo luogo, il socio pubblico, oltre a non aver ancora risolto le problematiche attinenti la designazione del consigliere di parte pubblica, tant’è che , pur essendo giunte a scadenza le cariche sociali con l’approvazione del bilancio 2011, ad oggi non ha ancora dato la disponibilità a riconvocare l’assemblea dei soci, non si è mai adoperato per informarsi direttamente sull’attività posta in essere dagli amministratori della società ed ha sempre ignorato ogni richiesta di incontro pervenuta dal socio privato.

A causa di tale comportamento, la società è stata costretta ad operare sino ad oggi con un CdA in prorogatio.

La richiesta presentata dalla società all’Autorità Portuale di Brindisi  per la concessione di nuove aree demaniali , rientra tra le strategie deliberate dal CdA del 31.01.2012  per concretizzare i lavori di completamento funzionale del  Porto Turistico, CdA cui ha regolarmente partecipato il socio pubblico.

A tanto occorre aggiungere che la richiesta di una concessione demaniale non gode di un iter privilegiato sol perché la richiedente è partecipata dal Comune, ma soggiace alle vigenti norme in materia, a tutela della par condicio con altri eventuali richiedenti.

La volontà del Sindaco di far conoscere al Commissario dell’Autorità Portuale la sua “ferma contrarietà” all’accoglimento delle richieste di Bocca di Puglia rappresenta un evidente eccesso di potere che, oltre ad essere contrario agli interessi di una compagine della quale il Comune è socio, fa sorgere legittimi dubbi in ordine al reale interesse fatto valere.

Se il fine giustifica questi mezzi è allora evidente che il Sindaco non è in grado di affrontare con serenità e con gli strumenti idonei le vicende della Bocca di Puglia trovandosi in un manifesto conflitto di interessi con la società avendo una causa civile in corso per notizie denigratorie sulle “scelte della società proprietaria” pubblicate sul nuovo Quotidiano di Puglia del 24.11.2009, quando chiaramente non rivestiva ancora il ruolo di Sindaco del Comune di Brindisi ma quella di giornalista.

Ricordiamo, pertanto, al Dott. Mimmo Consales che, in qualità di Sindaco del Comune di Brindisi, deve assolvere al ruolo di socio, interrompendo l’attività denigratoria nei confronti della società Bocca di Puglia spa e dei suoi Amministratori, ed adoperandosi concretamente nell’interesse della Società, nelle sedi opportune e nel rispetto dei ruoli di tutte le parti”.

 

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