Bari : Progetto pilota europeo Italia-Grecia “Smart Built” guidato dal Politecnico

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La salvaguardia da crolli totali o parziali degli edifici, in particolare quelli storici, dovuti ad azioni dell’uomo o ad eventi straordinari come i terremoti, passano attraverso un opera di prevenzione. Il monitoraggio strutturale per conoscere il loro stato di salute diventa indispensabile per poter prevenire potenziali rischi.

In questa direzione è stato avviato un progetto europeo, che accomuna Italia e Grecia, denominato “Smart Built”. Il progetto, guidato dal Politecnico di Bari e che coinvolge l’Università del Salento, l’Università Ionia di Corfù; le Municipalità di Trani e Corfù, la Direzione Regione Puglia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha selezionato alcuni edifici storici su cui sono stati avviati studi e rilievi per conoscere il loro comportamento ad agenti esterni quali le azioni dell’uomo (traffico urbano e inquinamento), la vetustà dell’edificio e l’azione degli agenti atmosferici e straordinari, come il comportamento dell’edificio sottoposto a potenziali terremoti. In questa prima fase, gli edifici presi in esame sono la Cattedrale di Trani e la Torre dell’Annunziata di Corfù.

I dati sullo stato di salute di questi due importanti monumenti e lo stato di avanzamento della ricerca verranno presentati giovedì, 29 novembre, ore 15:00, al Politecnico di Bari, presso il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura (DICAR), Sala del Consiglio, sito nel campus universitario, mediante un apposito workshop (che proseguirà in laboratorio anche il giorno successivo, 30 novembre).

Particolare riferimento verrà dedicato alla parte sperimentale con particolare riferimento al monitoraggio strutturale effettuato sugli immobili mediante l’utilizzo di un sistema di accelerometri e sensori.

L’obiettivo specifico è quello di presentare ad un vasto pubblico i risultati progettuali conseguiti, specialmente con riferimento allo sviluppo del sistema di monitoraggio, ma anche quello di sviluppare con le Autorità Locali la capacità di implementare le metodologie di salvaguardia degli edifici storici, ottimizzando la distribuzione dei fondi disponibili a livello locale.

Il programma prevede (Ore 15.00), gli interventi del Rettore del Politecnico, Nicola Costantino, del Direttore del Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura, Claudio. D’amato Guerrieri e del Direttore del Laboratorio Prove materiali “Michele Salvati” del Politecnico, Salvatore Marzano.

Seguirà la relazione tecnica del responsabile del progetto, “Smart Built”, prof. Dora Foti (Politecnico di Bari) e dei rappresentanti dei partners del progetto: S. Vasiliadis, (Comune di Corfù); T. Branca, (Direzione Regionale Ministero per i Beni e le Attività Culturali); K. Oikonomou e A. Floros (Università dello Ionio – Grecia); M. F. Sabbà e F. Tucci (Politecnico di Bari).

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