Brindisi : Convegno ROGETTARE LA SANITA’ PUGLIESE

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A Brindisi, presso il Palazzo Granafei-Nervegna, dal 30 novembre al 1 Dicembre 2012 si terrà un Convegno dal tema “Progettare la Sanità Pugliese – L’esempio delle Breast Units. L’incontro, al quale interverrà come testimonial l’attrice Franca Rame, è organizzato dalla U.O.S. di Chirurgia Senologica del P.O. Perrino di Brindisi, diretta dal Dr. Stefano Burlizzi.

Prendersi cura di una donna affetta da tumore al seno, oggi, significa stabilire dal primo momento un percorso chiaro, integrato tra le varie discipline coinvolte nella diagnosi e nel trattamento, validato dai protocolli ma anche adattato al singolo caso, umanizzato dalla centralità della persona piuttosto che del malato. A testimonianza della sensibilità sull’argomento, presente già da tempo nel resto d’Europa, la commissione UE ha emanato una risoluzione con la quale si “..chiede che tutte le donne affette da carcinoma della mammella abbiano il diritto di essere curate da una equipe interdisciplinare e invita pertanto gli stati membri a sviluppare una rete capillare di centri di senologia certificati e interdisciplinari, che debbano soddisfare a criteri di qualità.”

A questo punto, anche in Italia, quella delle Breast Units non è solo un’opportunità ma addirittura una necessità, che deve indurre ad investire tutte le energie disponibili per organizzare l’attività assistenziale, offrendo modelli efficienti che possano realisticamente essere integrati nelle differenti realtà regionali.

Sulla base di tali premesse dal 1° gennaio 2016 la terapia chirurgica del tumore al seno è prevista venga effettuata unicamente in centri specializzati e organizzati secondo il modello della Breast Unit (Unità multidisciplinare di diagnosi e cura del tumore al seno). Tali centri devono organizzarsi per ottenere la certificazione internazionale “EUSOMA” che garantisca la qualità e la standardizzazione delle procedure, allo scopo di uniformare le differenti realtà territoriali dei paesi della Comunità Europea e per tutelare il diritto alla salute e alla parità di trattamento per tutte le donne. Come già stà avvenendo per i punti nascita con la chiusura dei centri che non superino i 500 parti/anno, saranno soppressi i centri che non trattino almeno 150 nuovi casi/anno, rispettando procedure standard.

Il modello organizzativo multidisciplinare della Breast Unit già istituzionalizzato da anni e l’ampio superamento della soglia dei 150 casi oncologici operati/anno, candida l’équipe del P.O. Perrino della ASL di Brindisi tra le poche accreditate in Puglia, pariteticamente ad altre 40 circa nel territorio nazinale, ad ottenere la certificazione internazionale entro la data fatidica del 1° gennaio 2016.

Naturalmente il raggiungimento di un così importante traguardo, dovrà essere oggetto di un costante sostegno da parte delle istituzioni, dei movimenti femminili e della popolazione territoriale, vero fruitore delle nuove offerte di salute che il mondo della senologia italiana stà approntando sulla base dei modelli europei.

 

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