Elefante(Pd): “Basta co le strumentalizzazioni sul riordino delle province”

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inserito da il 19 novembre Print

Il PD di Brindisi, rispetto alla discussione aperta in città sulla questione ” Brindisi Capoluogo”, vuole precisare la propria posizione e le proprie sensazioni,  affinché ‘ i cittadini possano comprendere in maniera inequivocabile le nostre scelte politiche.
Questo perché ci rendiamo conto che purtroppo i vari  ragionamenti politici non sono bastati a fare chiarezza in quanto,  “tutte le volte”, c’ e’ chi strumentalizza e manipola le varie analisi da noi fatte.
Noi del PD abbiamo della politica una visione diversa da chi non perde occasione di utilizzare fatti e misfatti studiati  a tavolino, per fare della politica stessa un fine e non uno strumento.
Partiamo da un fatto ineluttabibile: noi del PD abbiamo scritto nel nostro programma la cancellazione di tutte le province mentre non ricordo che altri partiti, movimenti e personaggi  fino ad oggi abbiano fatto la stessa cosa.
Evidentemente la vicina campagna elettorale, la smaniosa voglia di apparire o un qualunquismo preoccupante oramai in forte espansione, portano alcuni ad utilizzare le sensazioni dei cittadini per mero interesse o – peggio ancora-  per etnocentrismo politico.
Con questo tipo di legge, noi del PD, vogliamo più di tutti rimanere Capoluogo di provincia  perché riteniamo ingiusto che questa penalizzi solo alcune province.
Di fronte però al fatto quasi compiuto non possiamo far finta di niente, non possiamo far decidere al governo con chi essere annessi ( decidendo quindi per Taranto).
Per questo il Sindaco Consales  ha responsabilmente chiesto alla politica di città di decidere per poter conservare la nostra dignità. Ed e’ questo che decideremo nel Consiglio Comunale di martedì 20 novembre, il nostro destino.
Tutti diciamo di voler rimanere capoluogo ma pochi si preoccupano di lavorare per limitare l’ irreparabile:se dovesse passare la legge dobbiamo essere pronti e non lamentarci , in quanto, le lamentele non fanno parte dei compiti della politica; e’ per questo che dobbiamo decidere.
I cittadini giustamente e legittimamente scendono in piazza a manifestare il loro dissenso, ma e’ strano che chi utilizza e fomenta quel dissenso sono coloro i quali hanno votato come tutti noi  (in un consiglio comunale passato) per Brindisi capoluogo; gli stessi che omettono di dire che la delibera completa – che tutti eravamo d’ accordo nel votare – parlava in seconda battuta di poter mantenere il  doppio capoluogo in caso di annessione. Solo per motivi di “opportunità giuridica” -viste  le denunce in atto – questa seconda parte venne cancellata ; adesso stranamente ci si dimentica di tutto questo.
Il  Sindaco Consales si e’ seduto al tavolo delle trattative con Taranto e Lecce per il bene della nostra città, perché noi crediamo che la politica  non si faccia con gli articoli di giornale (perché risultano solo gesti propagandistici) ma si faccia con fatti e con accordi con la controparte che lo stesso Sindaco ha incontrato di persona.
Per questo martedì – nella speranza che la legge non passi visto le denunce di UPI e ANCI e visto la probabile anticipazione delle elezioni nazionali – noi siamo obbligati a decidere con chi proseguire il nostro cammino.
Per questo, con  sincera sofferenza e egual speranza che nulla cambi, decideremo di votare l’  annessione a Lecce .El

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