Unioni civili. Nessuna risposta dalla politica francavillese

513 Visualizzazioni dal 1 Gennaio 2013

inserito da il 13 novembre Print

Unioni civili. Nessuna risposta dalla politica francavillese

Nonostante la Puglia sia all’avanguardia per l’istituzione del registro delle unioni civili nel comune di Bari, nel resto della regione le amministrazioni cedono difficilmente all’idea di concedere pari diritti  e uguale riconoscimento d’esistenza alle coppie non sposate.

«Dopo quattro mesi dalla sua costituzione, il comitato per il riconoscimento delle unioni civili di Francavilla Fontana non ha ricevuto alcun segnale dalla politica locale – scrive il Radicale Sergio Tatarano, promotore dell’iniziativa – la risposta della politica francavillese è stata, come sempre, glaciale.»  Anche se non esiste ancora alcuna legge organica sulle coppie di fatto etero ed omosessuali, è altrettanto vero però che ci sono alcune norme che già ora riconoscono qualche diritto. Pensiamo ai congedi parentali (la legge 53/2000 estende anche ai soli conviventi la possibilità di permesso retribuito), pensiamo al diritto al risarcimento (nel caso di danno patrimoniale da morte del proprio caro, Cass. 07.06.2011 n. 12278), pensiamo alla successione nel contratto di locazione od anche ad alcune questioni in ambito penale (reato di maltrattamenti, art. 572 c.p.).

«Si pone più che mai l’urgenza di un segnale concreto di intervento della politica anche a livello locale – ha dichiarato Sergio Tatarano –  a tutela di una parte consistente della popolazione, oggi emarginata ed ignorata»

Continua a lottare in solitudine “il radicale” battendosi per i diritti delle coppie di fatto. Un tema che è stato snobbato così come dalla destra, anche da quella sinistra francavillese che si professa come liberale e di vendoliana radice. Per non parlare del partito comunista che seppur, in un primo momento ha spalleggiato l’iniziativa, ora – a detta del radicale francavillese – “sta letteralmente sabotando i pochi incontri pubblici organizzati”.

Nonostante, su molti argomenti, il sindaco della città degli imperiali Vincenzo della Corte, si sia dichiarato favorevole – ricordiamo la sala per i funerali civili o l’anagrafe degli eletti – non sono mai seguiti atti concreti alle promesse.

.Notizie , , ,

Seguici anche su
Segui telebrindisiweb su TwitterSegui telebrindisiweb su Facebook

.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Brindisi R.S. n°2/2012 del 17/02/2012 – Direttore Responsabile Cristina Giorgino Cavallo – contatti: redazione@telebrindisi.tv – tel. +39 3290615650 – Editore Multimedia Communication sas