Mesagne, volantinaggio selvaggio regole più restrittive

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Mesagne, volantinaggio selvaggio regole più restrittive

L’amministrazione comunale di Mesagne continua a puntare l’attenzione sul problema del “volantinaggio selvaggio”. Attraverso l’ordinanza del 09/10/2012 del sindaco Franco Scoditti sono state previste ulteriori limitazioni.

Sono molte le aziende che pubblicizzano le proprie attività con il sistema del volantinaggio, con manifesti che spesso vengono posizionati su pali dell’illuminazione o della segnaletica stradale. Un problema legato al decoro urbano e all’igiene pubblica: un’enorme quantità di rifiuti di difficile raccolta invade strade e piazze della città. Il tutto si configura come fonte di inquinamento da rifiuti speciali assimilati a quelli urbani con un aggravio di spesa notevole per l’amministrazione che deve impegnare uomini, mezzi e risorse per la raccolta del materiale in questione. Ma c’è da considerare anche un altro aspetto: le precipitazioni atmosferiche rendono ancora più difficile l’eliminazione dei volantini che spesso si depositano sulle griglie della raccolta delle acque piovane intasandole e creando ulteriori danni.

Ecco perché l’ordinanza vieta a tutte le attività commerciali di effettuare nel territorio comunale pubblicità mediante volantinaggio o manifesti apposti in luoghi e spazi non autorizzati. Vietato il deposito sotto le porte di accesso, sugli usci, negli androni delle abitazioni private, sulle automobili. La distribuzione è consentita solo se i volantini vengono consegnati direttamente a mano o se opportunamente inseriti nelle cassette postali in modo che non fuoriescano per cause accidentali. Gli operatori commerciali che vorranno effettuare pubblicità con questo metodo dovranno comunicare al Comando di Polizia Municipale, sette giorni prima della distribuzione, il nome della ditta incaricata per il cosiddetto “porta a porta” e il nominativo del personale che distribuirà i volantini. La violazione dell’ordinanza comporta sanzioni pecuniarie che vanno da 250,00 a 1.000,00 oltre al rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi.

La polizia municipale ha provveduto a inviare comunicazione alle aziende del territorio. Le verifiche saranno capillari e costanti. Senza dubbio rispetto al passato c’è un inasprimento dei controlli proprio per continuare a garantire la vivibilità cittadina.

Ufficio Stampa Comune di Mesagne 

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