Legambiente chiede la revoca autorizzazione all’uso di deposito del capannone ex Montecatini di Brindisi

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Apprendiamo dagli organi di informazione che è stato deciso lo stoccaggio di zucchero
prodotto dalla società SFIR a partire dal prossimo 19 settembre. Ci appare paradossale che si
sia potuta rilasciare autorizzazione all’esercizio di un impianto evidentemente non dotato di
un’apposita area di stoccaggio del prodotto finito.
Riteniamo grave che si adibisca a deposito industriale un’area sottoposta a vincolo diretto ai
sensi della Legge 1089/1939 dall’allora Ministro ai Beni e alle Attività Culturali Veltroni il 7
aprile 1997, su richiesta dell’Ordine degli Architetti di Brindisi e Legambiente, quale è il
Capannone ex Montecatini, pregevole esempio di archeologia industriale prospiciente il
piazzale Sant’Apollinare.
Il capannone è destinato ad attività culturali, fieristiche e turistiche e la decisione assunta crea
nocumento alla “protezione e la conservazione per fini di pubblica fruizione” come da art. 3
del T.U. dei Beni culturali DPR 42/2004.
Chiediamo, quindi, l’immediata revoca della decisione assunta, riservandoci qualsiasi tipo di
azione a tutela del bene e della sua fruibilità pubblica.
Brindisi, 18 settembre 2012
Il Direttivo Legambiente
Circolo “T. Di Giulio”

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