CGIL : appalto per la gestione del servizio di integrazione scolastica per alunni diversamente abili nelle scuole della Città di Brindisi.

606 Visualizzazioni dal 1 Gennaio 2013

inserito da il 17 settembre Print

Con la presente la scrivente O.S. vuole denunciare e portare alla Sua attenzione le problematiche e i disagi che, di fatto, stanno affrontando tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nelle attività del servizio di integrazione scolastica, gestito dalle Cooperative San Bernardo e Lavoro e Progresso 93.
Già dall’aprile scorso, con grande fatica, sembrava fossimo riusciti a trovare l’accordo necessario per un passaggio di gestione delle attività, tra il vecchio gestore e le attuali Cooperative, che conciliasse i bisogni degli alunni con il rispetto della dignità del lavoro di tutto il personale interessato.
Oggi invece, purtroppo, malgrado le richieste e gli impegni presi per discutere preventivamente dei nuovi contratti di lavoro individuali ( per andare a definire i criteri di assegnazione dei casi, la durata del rapporto di lavoro, il rispetto dell’anzianità lavorativa, i titoli professionali per il personale da impiegare nelle sostituzioni, retribuzione e quant’altro…) la convocazione è arrivata solo pochi giorni prima dell’inizio del nuovo anno scolastico 2012-2013.
Nulla di strano se le Cooperative avessero rispettato quanto previsto dalle normative contrattuali, invece ci siamo trovati di fronte a situazioni che ledono la dignità e i diritti dei lavoratori e che solo la responsabilità e la consapevolezza di dover garantire un servizio essenziale nel rispetto dei bambini e delle loro famiglie non sono sfociate in proteste spontanee che avrebbero messo a rischio l’inizio delle lezioni.
Parliamo di condizioni di rapporto di lavoro peggiorative sul piano della retribuzione in quanto non si vogliono riconoscere ferie e festività durante le pause Natalizie e Pasquali, provocando quindi di fatto una riduzione economica mensile consistente, proprio in particolari periodi dell’anno, considerando anche che sono tutti dipendenti con contratti a tempo determinato part-time a 30 o a 15 ore settimanali, con la maggior parte di Loro monoreddito.

Nell’incontro chiarificatore che come CGIL CISL e UIL abbiamo avuto con l’Assessore Marika Rollo lunedì 10 u.s, la scrivente O.S. ha ribadito che: “ le somme delle festività sono incluse nella retribuzione oraria globale prevista dalle tabelle del Costo del lavoro Ministeriali che il Comune retribuisce alle Cooperative per ogni ora di effettivo servizio” e l’Amministrazione Comunale si è riservata di approfondire e di dare delle risposte nel rispetto di quanto previsto dal vigente Capitolato d’appalto e dal CCNL delle Coop. Sociali entro una settimana, congelando di fatto la firma dei contratti sino alla risposta dell’Assessore.
La situazione è degenerata giovedì 13 pomeriggio quando il personale interessato è stato convocato per la firma del contratto di lavoro, senza nessun coinvolgimento o anticipazione della bozza alle OO.SS. giustamente i Delegati Aziendali hanno chiesto una copia per visionarla riservandosi 24 ore per la firma..
Nella mattinata di venerdì arriva invece una nota delle Cooperative indirizzata a tutti gli Assistenti Scolastici, a CGIL CISL e UIL di categoria e al Comune di Brindisi, (si allega copia). Atteso che consideriamo tale nota molto grave, non rispettosa dei diritti dei lavoratori e lesiva del diritto di rappresentanza sindacale, evidenziamo che le Cooperative San Bernardo e Lavoro e Progresso 93 non stanno rispettando l’art. 9 del vigente capitolato né la Legge n.327 del 7 novembre 2000 sul costo del lavoro ( legge Salvi).
Stigmatizziamo come minaccioso e ricattatorio il comportamento delle due Cooperative che dichiarano di interrompere qualsiasi rapporto di lavoro con chi non avesse ancora sottoscritto un contratto (capestro?) tra l’altro ancora in visione delle OO.SS.!

Come FP CGIL La informiamo, quindi, di quanto accaduto chiedendoLe un urgente intervento a tutela di tutto il personale interessato e a garanzia del buon funzionamento del servizio, certi che la Sua attenzione per il rispetto delle leggi, della legalità, della dignità delle persone e dei lavoratori possa essere utile ad evitare che qualcuno pensi che si possa tornare ad imporre unilateralmente condizioni arbitrarie facendosi forte del solito “ricatto occupazionale”.

Come FP CGIL di Brindisi a tale ricatto non cederemo mai , con la piena convinzione di avere dalla nostra parte anche Lei, Sindaco, e tutte le Istituzioni democratiche Brindisine, preannunciando di aver già ricevuto mandato dai propri iscritti e simpatizzanti di proclamare lo stato di agitazione nel rispetto della legge 146/90, pur consapevoli dei disagi che possiamo provocare ai più deboli, ma che cercheremo con il vostro aiuto di evitare.

.Notizie , ,

Seguici anche su
Segui telebrindisiweb su TwitterSegui telebrindisiweb su Facebook

.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Brindisi R.S. n°2/2012 del 17/02/2012 – Direttore Responsabile Maurizio Matulli – contatti: redazione@telebrindisi.tv – tel. +39 3290615650 – Editore Multimedia Communication sas