San Donaci passata al setaccio: controlli dei carabinieri. Sequestrata droga due arresti e 11 denunciati nel corso della mattinata.

619 Visualizzazioni dal 1 Gennaio 2013

inserito da il 15 settembre Print

I militari della Compagnia di Francavilla Fontana nella mattinata di oggi hanno eseguito un servizio coordinato finalizzato al controllo di soggetti sottoposti ad arresti domiciliari e misure di prevenzione nonché al contrasto di reati collegati allo spaccio ed uso delle sostanze stupefacenti. L’operazione ha interessato il territorio di San Donaci recentemente colpito dall’efferato omicidio del pregiudicato Presta Antonio.

 

L’operazione, che ha visto l’impiego di oltre 40 unità dell’Arma e dei cinofili di Modugno ha portato all’arresto in flagranza di Caputo Antonio, nato a Mesagne, classe 1992,  censurato, poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari nel corso della perquisizione domiciliare a suo carico hanno trovato 100 gr. “marijuana”, parzialmente suddivisa in dosi, nonché materiale vario per il confezionamento. In particolare, all’arrivo dei Carabinieri il giovane ha dapprima consegnato una modica quantità di sostanza stupefacente forse sperando così di evitare controlli approfonditi, ma, non prevedendo l’intervento dei cani, non ha potuto negare l’evidenza dinnanzi ad un involucro contenente marijuana e occultato nel cortile di casa. L’arrestato è stato poi portato presso casa circondariale di Brindisi.

 

Nel corso dei controlli è stato arrestato in flagranza di reato D’Oria Andrea, classe 1974, da San Donaci, poiché ritenuto responsabile di evasione. Infatti, è stato sorpreso dai militari della Stazione di San Donaci a zonzo per il paese contravvenendo agli arresti domiciliari a cui era sottoposto. nuovamente arrestato questa mattina sarà giudicato per rito direttissimo presso il tribunale di brindisi.

 

Le operazioni di polizia giudiziaria, protrattesi fino alla tarda mattinata, hanno permesso di denunciare in stato libertà undici persone, alcune già conosciute dai militari ed altre “facce nuove”. In particolare è stata denunciata una giovane coppia di conviventi che nel giardino di casa avevano allestito una coltivazione di canapa indiana. I militari nel corso della perquisizione hanno trovato infetti 4 piante alte circa un metro e mezzo, dei semi della stessa pianata e del materiale per il confezionamento. Le piante, in particolare, erano “mimetizzate” nel giardino di casa dove, forse, speravano di avviare una vera a propria produzione sfruttando il clima favorevole del posto.

.Notizie

Seguici anche su
Segui telebrindisiweb su TwitterSegui telebrindisiweb su Facebook

.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Brindisi R.S. n°2/2012 del 17/02/2012 – Direttore Responsabile Cristina Giorgino Cavallo – contatti: redazione@telebrindisi.tv – tel. +39 3290615650 – Editore Multimedia Communication sas