Brindisi:Ferrarese e Consales su vicenda inquinamento Torre Guaceto

762 Visualizzazioni dal 1 Gennaio 2013

inserito da il 29 agosto Print

Brindisi:Ferrarese e Consales su vicenda inquinamento Torre Guaceto

 

Come anticipato da Telebrindisiweb tv nel servizio di  ieri 28 Agosto il presidente della Provincia Ferrarese ricorre al Tar sulla vicneda depuratore per salvaguardare Torre Guaceto e riprendersi la sua competenza. E al grido di allarme del presidente dell’ente provinciale si aggiunge quello del sindaco di Brindisi Mimmo Consales. Insomma  Ferrarese  non intenzionato a fare il” ballo del qua qua” tanto per parafrasare l’ultima polemica sulla questione nata tra Romina Power , Al Bano Carrisi e l’assessore regionale Fabiano Amati proprio  sui depuratori. Ed ecco la nota congiunta di  Provincia e Comune di Brindisi

“Non siamo più disponibili ad aspettare”.

E’ quanto hanno dichiarato il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese e il sindaco di Brindisi Mimmo Consales, ad esito di un incontro svoltosi in Provincia, relativamente all’inquinamento delle acque del Canale Reale che sfociano nel mare di Torre Guaceto.

“Il ricorso al TAR sulla legge 18 del 3 luglio ultimo scorso emanata dalla Regione Puglia, che ha sottratto la competenza alla Provincia per avocarla a sé, è il minimo che potrò fare per scongiurare un ulteriore imminente pericolo di inquinamento ambientale – ha detto il presidente Ferrarese. Per difendere il nostro mare e i cittadini anche di Carovigno non ero disponibile ad autorizzare lo scarico di quel depuratore nel Canale Reale per sottrarre, invece di aggiungere, così come faràla Regione, anche quelle acque allo scarico in mare in una riserva naturale che come tale dovrebbe conservare il proprio habitat incontaminato. Non si può continuare – ha aggiunto Ferrarese – ad inquinare un’oasi della nostra terra con acque pessime, così come valutate dalla stessa Arpa, e senza che siano prima affinate dall’impianto  costruito all’uopo  a Mesagne”.

“La nostra perla dell’Adriatico – ha dichiarato il sindaco Mimmo Consales – non può e non deve essere inquinata in quel modo dagli scarichi di cinque depuratori della nostra provincia senza un adeguato affinamento. E’ necessario un incontro urgente per programmare i lavori che consentano  a quelle acque di essere affinate e poi utilizzate dall’industria. Chiederemo questo incontro conla Regione Puglia, l’Acquedotto Pugliese e gli altri Enti interessati. Nel frattempo saremo vigili e chiederemo ad Arpa di intensificare i controlli nei prossimi giorni”.

“I nostri cittadini – concludono Ferrarese e Consales – e i turisti che ospitiamo hanno il diritto di utilizzare il nostro mare senza avere problemi di alcun tipo, come avviene nel resto della Puglia”.

 

.Notizie , , , , , ,

Seguici anche su
Segui telebrindisiweb su TwitterSegui telebrindisiweb su Facebook

.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Brindisi R.S. n°2/2012 del 17/02/2012 – Direttore Responsabile Cristina Giorgino Cavallo – contatti: redazione@telebrindisi.tv – tel. +39 3290615650 – Editore Multimedia Communication sas